20 anni dopo Chernobyl
Con oltre un mese di anticipo rispetto al ventennale del disatro di Chernobyl, il Ministero della Salute inglese ha dichiarato che oltre 200 mila pecore pascolano nel Regno Unito in territori ancora contaminati dall’incidente avvenuto a oltre 1500 miglia di distanza, in Ucraina. Secondo le stime ufficiali sono 375 le fattorie a rischio di cui ben 355 nel solo Galles. Ogni singola pecora viene infatti sottoposta a severi controlli prima che la carne finisca nella catena alimentare.
Questi dati vengono alla luce proprio nel momento in cui il Primo Ministro Tony Blair è in procinto di stilare un rapporto sull’energia e di decidere se orientare i progetti del governo sul nucleare in vista della riduzione delle emissioni previste dal protocollo di Kyoto. L’effetto Chernobyl è naturalmente un avvertimento per tutti coloro che forse hanno dimenticato troppo presto quali sono i rischi connessi a questa fonte energetica. ‘Chernobyl è stato il peggior incidente nucleare mai accaduto al mondo’ dice Jean McSorley di Greenpeace ‘ma questo non significa che è il peggiore che ci possiamo aspettare’. In Inghilterra la maggior parte delle centrali nucleari hanno cessato di produrre energia elettrica e l’ultima dovrebbe chiudere i battenti nel 2035, anche se l’obiettivo dell’attuale governo è di presentare un nuovo piano nucleare e di andare avanti per questa pericolosa strada.
[via The Independent]
da emiliano
Ultimo commento:
di il 01/1/70
conoscevo il problema ma non a questo livello...
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marzo 15th, 2006 at 12:01
non lo avevo letto e devo dire che sono sconvolto
conoscevo il problema ma non a questo livello
a parte il delirio biblico nel finale mi sembra credibile
grazie per la segnalazione
ciao
marzo 15th, 2006 at 11:27
in merito allinquinamento atmosferico ti consiglio di leggere questo articolo sulla presenza di uranio impoverito nell’atmosfera inglese proveniente dall’iraq..forse l’hai già letto xò
http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=991¶metro=scienze
Saluti