Inquinamento

Il peso climatico di un cheeseburger

hamburger

Questa ricerca è un po’ vecchia – si tratta di uno studio compiuto nel 2000 dalla Stockholm University e dallo Swiss Federal Institute of Technology – ma i numeri che ne escono sono impressionanti. Si parla del ciclo di vita del cheeseburger, dall’allevamento dei suini fino al trasporto e alla cottura. Risultato: 2,85-3,1 chilogrammi di anidride carbonica per ogni panino che finisce nella pancia di un essere umano.

Treehugger calcola che un “americano medio” mangia tre cheeseburger alla settimana che equivale a dire 428-465 chilogrammi di anidride carbonica procapite per gli Stati Uniti. Ovvero le emissioni di 7500-15000 Suv se tutti i 300 milioni di cittadini Usa mangiassero cheeseburger su questi standard. Ogni volta che vi avvicinerete a un McDonald’s fateci un pensierino. Per un approfondimento leggi Open the future.

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dic  06
29
alle 08:27
da emiliano

Ultimo commento:

di L’occhio di Romolo » Cicli Vitali 01 - L’hamburger il 01/1/70

[...] ricalcolato l’impronta ecologica di un cheesburger. Consumarne uno comporta l’emissione nel...


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4 Commenti to “Il peso climatico di un cheeseburger”

  1. Alessio Scippo dice:

    E comunque il ketchup fa schifo!

  2. Anonimo dice:

    Perfetta identità di vedute

  3. GIGGILOLLOBRIGGI dice:

    Ritengo che il fatto della scarsità energetica sia da correggere subito:in Germania e ina ltre nazioni le case sono già dotate di pannelli solari, micropale eoliche e sonde geotermiche che hanno trasformato le case in mini centali fai-da-te, e che permettono di risparmiare energia NON inqinando ma sfruttando solo RISORSE RINNOVABILI.

  4. L’occhio di Romolo » Cicli Vitali 01 - L’hamburger dice:

    [...] ricalcolato l’impronta ecologica di un cheesburger. Consumarne uno comporta l’emissione nell’atmosfera di 3,6-6,1 chili di anidride [...]

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