Dannati cereali per la prima colazione!
Secondo quanto diffuso da un rapporto delle associazioni consumatori britannici i tanto pubblicizzati cereali per la prima colazione in realtà contengono le stesse quantità di zucchero di una comune merendina e tanto burro di cacao quanto il grasso della carne di maiale. Più di tre quarti dei cereali esaminati ha infatti fatto registrare livelli di zuccheri superiori dell’88% rispetto al livello consentito sui prodotti per i bambini. Mentre un quinto presenterebbe tanto sale e grassi saturi da ipertensione garantita.
Nella lunga lista nera i casi più significativi sono le “pagliuzze” Coco Kellogg’s, che praticamente corrispondono a una barra al cioccolato Kit-Kat mentre il Crunchy all’avena della Sainsbury conterrebbe addirittura tanto grasso quanto una salsiccia di maiale. Dati sconfortanti, hanno dichiarato i consumatori e gli esperti nutrizionisti da loro interpellati, i quali hanno aggiunto che se tali prodotti continueranno ad essere venduti come dietetici e naturali sarà assai difficile far diminuire i 70 mila casi d’infarto registrati ogni anno solo nel Regno Unito e imputabili ad una alimentazione troppo ricca di sale e grassi.
[via Scotsman]
da mstramazzo
Ultimo commento:
di Angela il 01/1/70
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luglio 20th, 2006 at 19:23
neanch’io li mangio però immagino che anche tra i cereali per la prima colazione esistano marche se non etiche almeno un po’ più attente alla salute dei consumatori
in generale non mi sembra il caso di Kellogg’s
ciao
luglio 20th, 2006 at 17:28
Buono a sapersi. I post su quali alimenti non consumare e dunque su quali aziende boicottare sono tra i migliori, xké danno la possibilità di fare qualcosa… Io cmq non mangio di questi prodotti.
novembre 21st, 2006 at 15:59
L’articolo è interessante, ma perchè non ci semplifichiamo la vita? E’ chiaro che se i “cereali” sono costituiti anche da altri ingredienti dentro ci si può trovare di tutto. Fiocchi di riso o di grano o di mais sono cereali sani ed adatti alla prima colazione, al di là delle marche, e non si corre il rischio di incappare in grassi e zuccheri aggiunti