La casa per il risparmio energetico
Secondo l’Ises il settore edilizio consuma oltre il 40% dell’energia prodotta, è responsabile del 50% dell’inquinamento atmosferico, è il destinatario del 50% delle risorse sottratte alla natura e produce il 50% dei rifiuti annuali in Europa. E in Italia la situazione è ancora più drammatica. Questo a causa del livello di isolamento termico degli edifici che è tra i più bassi del continente con un consumo annuo di 180 Kwh a metro cubo, più del doppio di quanto stabilito dall’UE. Basterebbero invece piccoli eco-accorgimenti, sui 25 milioni di abitazioni esistenti in Italia, per alleggerire la bolletta del 15-20%.
Ecco alcuni degli interventi dai quali l’ambiente e le nostre tasche potrebbero trarre notevoli benefici: risanamento degli involucri edilizi, schermature dall’irraggiamento solare, ventilazione naturale, coibentazione, diffusione dei sistemi di gestione automatica dell’edificio o dell’abitazione e uso delle fonti rinnovabili. Leggi I giorni delle rinnovabili.
[via Ises]
da emiliano
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