La settimana verde: Cardo
Il cinara cardunculus, noto come cardo, non è una pianta facile da coltivare, specie se manca un passaggio importante e del tutto naturale: la “botta” di freddo delle prime gelate di fine autunno. Solo così, le coste della specie “altilis”, private della foglie, diventano più tenere e quindi buone da mangiare. Della stessa famiglia del carciofo, il cardo è dotato di virtù ipoglicemizzanti, aperitive, toniche, digestive e diuretiche, ma per essere apprezzato, oltre che del freddo, ha bisogno di essere pazientemente accudito dall’orticoltore, il quale deve legare i gambi in modo da chiuderli sul cuore stesso della pianta, per ripararli quanto più possibile dalla luce. Una tecnica inventata per mitigare il loro gusto amaragnolo rendendoli più dolci al palato.
da mstramazzo
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