Sta soffrendo il popolo con le valigie
Tutti i migratori sono minacciati dal clima che cambia: uccelli, cetatei, tartarughe di mare, perchè la loro vita dipende dalla salute di più ambienti, e non di uno solo. A pochi giorni di distanza, due rapporti, redatti l’uno indipendentemente dall’altro, giungono alla stessa conclusione. Il Wwf si sofferma sugli uccelli migratori; l’Unep, l’Agenzia per l’ambiente delle Nazioni Unite, prende in esame anche i cetacei – gli unici che al momento sembrano cavarsela – e tartarughe, soffermandosi ad esempio sul fatto che in Malesia ormai nascono quasi solo femmine, perchè il sesso dei nascituri è legato alla temperatura del nido. Ma mi vengono in mente le tartarughe di mare nostrane, i nidi scavati l’estate scorsa sulle spiagge italiane da cui i piccoli non sono schiusi e le tartarughine neonate trovate spiaggiate, sempre in Italia, negli inverni scorsi. Due fatti eccezionali anch’essi spiegabili col cambiamento climatico. Leggi Tartatughe neonate e storie a lieto fine. Approfondimenti: il rapporti completi (in inglese) dell’Unep e del Wwf.
da maria
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