“Difendi la natura” con la plastica…
Abbiamo già parlato molte volte del pericolo, oltre che dell’inutilità , rappresentata dall’uso scriteriato delle buste di plastica. Molti stati, tra cui il Giappone e l’Australia, e grandi catene come Ikea stanno cercando di porre rimedio al problema, ma in Italia pare che l’argomento non sia abbastanza interessante. Veniamo sommersi ogni giorno da buste, bustine e imballaggi che il più delle volte vengono utilizzati una volta solamente e poi finiscono direttamente nei bidoni della spazzatura ad alimentare le tonnellate di rifiuti che produciamo quotidianamente.
Ogni volta che vado a fare spesa nel grande frutta e verdura sotto casa devo giocare d’anticipo per evitare che i 4-5 sacchetti diversi che sono obbligato ad utilizzare per ogni alimento finiscano in un ennesimo sacchetto. “No, grazie signora. Ho la mia busta di tela”. Almeno al supermercato il più delle volte sei costretto a pagarle, in quel posto invece addirittura te le regalano.
Oggi si è trattato di uno di quei giorni in cui sono stato anticipato. Tanto impegno per riutilizzare le buste che avevo portato da casa e alla fine è riuscita a rifilarmi lo stesso uno dei suoi maledetti sacchetti. Mi rassegno e leggo sulla busta. “Difendi la natura”. E’ una busta di polietilene… Se non fosse perché ci sta conducendo verso un baratro, la nostra cultura, a tratti, è veramente esilarante. Leggi Bioplastiche e dintorni.
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luglio 4th, 2006 at 21:57
Sono solidale.