La Cina e le bombe giapponesi
Sono passati più di 60 anni, ma le bombe giapponesi della seconda guerra mondiale abbandonate in territorio cinese continuano a mietere vittime e non smettono di preoccupare le autorità . Tonnellate di ordigni che nell’ultimo anno, nelle vicinanze di Qiqihar, hanno provocato 1 morto e 43 feriti mentre, nei pressi di Ning’an, sepolte vicino a una scuola, proprio ieri sono stati ritrovati 689 ordigni, 210 dei quali contenenti gas tossici come fosgene e lewisite.
Secondo un trattato internazionale i Giapponesi avrebbero dovuto bonificare il territorio cinese entro il 2007, ma la quantità di materiale ritrovato, 200 tonnellate di esplosivi e 37.499 ordigni solo negli ultimi 9 anni, è talmente rilevante che cinesi e giapponesi hanno convenuto di prorogare le operazioni al 2012.
[via Japan Times]
da mstramazzo
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