Norme per i brevetti biotech
E’ stato approvato dal Senato il decreto legge che garantisce tutela giuridica alle invenzioni biotech. In sostanza non potrà essere brevettato il corpo umano, le varietà vegetali e le razze animali mentre sarà possibile ottenere il brevetto della sequenza parziale di un gene impiegata per produrre una proteina o una proteina parziale. La norma prevede inoltre ‘il divieto categorico di brevettabilità per le invenzioni il cui sfruttamento commerciale sia in contrasto con la dignità umana, il buon costume, la tutela della salute, l’ordine pubblico e l’ambiente’. Una definizione, quest’ultima, talmente vaga ed equivocabile, da rendere lecito qualche dubbio. Tempo fa infatti avevamo presentato i risultati di un’indagine Eurobarometro dalla quale risultava che il 77% dei cittadini italiani si dicevano preoccupati per la presenza di organismi transgenici nei cibi. Quindi non si potrebbe dire che ‘la modifica di una sequenza parziale di un gene’ è contraria al buon costume ovvero al comportamento che si conforma alla morale collettiva?
[via Greenplanet]
da emiliano
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