Bioplastica dal fruttosio
I ricercatori dell’università del Wisconsin, guidati dall’ingegnere chimico James Dumesic, sono riusciti a sviluppare un procedimento per ottenere bioplastica dal fruttosio, lo zucchero presente nella frutta, nel miele e nel grano. Il fruttosio viene trasformato in idrossimetilfurfurale, meglio conosciuto con la sigla HMF, dal quale si ottiene facilmente un composto simile a quello usato per la produzione di bottiglie di plastica. Finora risultava difficile e costoso ottenere HMF, ma ora grazie al nuovo procedimento se ne riesce a ricavare una percentuale intorno al 90% partendo dal fruttosio.
Secondo i ricercatori la nuova bioplastica sarà molto utile poiché l’HMF ha una struttura chimica diversa dalle altre materie prime da cui già si ottengono plastiche biodegradabili, e siccome esistono differenti plastiche di derivazione petrolifera sarà necessario crearne altrettante di derivazione naturale.
[via New Scientist Tech]
da emiliano
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