Biomasse dalla potatura
Si chiama Woodland Energy ed è un progetto al quale partecipano Umbria, Toscana, Abruzzo, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Molise e Sicilia. L’obiettivo è trasformare quello che una volta creava seri problemi di smaltimento in un’importante risorsa energetica. Stiamo parlando degli scarti legnosi provenienti dalla potatura degli uliveti, dei vigneti e dei frutteti, risorse che oggi si possono rivelare molto interessanti per la produzione di biomasse.
Ieri si è svolta una giornata dimostrativa presso due aziende umbre: l’azienda agraria Cipolloni di San Giovanni Profiamma a Foligno e l’azienda vivaistica Umbra Flor di Spello. Il progetto è coordinato da Arsia – l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agro-forestale della Regione Toscana – ed è finanziato dal programma Probio del Mipaf – Ministero politiche agricole e forestali – e dalle 9 regioni coinvolte.
da emiliano
Ultimo commento:
di agrijob il 01/1/70
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ottobre 9th, 2007 at 20:00
vorrei sapere cosa devo fare con la legna di risulta, devo comprare attrezzature, ci sono posti di stoccaggio?, devo venderla?
ecc
marzo 23rd, 2008 at 19:07
Ai fini del risparmio energetico sarei interessato ad avere delucidazioni sull’energia rinnovabile, ed in che modo la mia azienda potrebbe aiutare questo processo.