Biocarburanti

Dal software ai biocarburanti

sun vinod khoslaVinod Khosla americano cinquantunenne diventato ricco e famoso per aver fondato, con altri soci, la Sun Microsystems, ha deciso di spostare i suoi investimenti nella ricerca tecnologica dei biocarburanti. Obiettivo di Khosla e del suo primo investimento di 10 milioni di dollari, finanziare le società che stanno sperimentando la produzione di etanolo su larga scala. “Sono convinto che in 25 anni l’etanolo potrà sostituire quote sempre maggiori di petrolio usato per l’autotrazione”.
Vinod Khosla, seguito a ruota nel settore da Bill Gates, ha inoltre aggiunto che la ricerca può consentire di ricavare l’etanolo anche dalle parti non alimentari dei cereali, da scarti legnosi e da piante selvatiche come il miscanthus. L’etanolo cellulosico, questa la denominazione del prodotto, potrà risultare molto meno costoso e, convinzione di Khosla, decisamente vincente sulla benzina. Negli Stati Uniti sono già 5 milioni le auto che possono usare l’E85, carburante composto per l’85% di etanolo e per il 15% di benzina ma, auspicano i nuovi investitori, con un costo aggiuntivo di soli 100 dollari tutte le auto potrebbero essere costruite per viaggiare a bioetanolo. Il Brasile con il suo 70% di veicoli a etanolo da zucchero insegna.

[via NY Times]

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mar  06
27
alle 08:10
da mstramazzo


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