Biodiesel dagli scarti della carne
Un mattatoio di Warrnambool, nel Sud-Est Victoria, in Australia, ha deciso di utilizzare gli scarti della carne per produrre biodiesel. Si tratta di grasso animale che permetterà all’azienda di convertire le 12 mila tonnellate prodotte ogni anno in circa 10 milioni di litri di biocarburante. Il progetto è piaciuto molto alle istituzioni locali che hanno deciso di finanziare l’idea. Il biodiesel dovrebbe essere utilizzato per far viaggiare i camion dell’azienda.
Un’iniziativa simile è in cantiere anche in Brasile, stato che già da anni utilizza la canna da zucchero per produrre bioetanolo e che recentemente pensava di utilizzare anche gli scarti della lavorazione del caffé. Il grasso in eccedenza potrebbe aggiungere altri 350 milioni di litri l’anno alla già rilevante quota di carburante bio. In generale l’idea di recuperare gli scarti delle varie produzioni per produrre biodiesel è interessante, anche se una cosa è certa, la “produzione” della carne non è certo la cosa più ecologica del pianeta.
[via Treehugger]
da emiliano
Ultimo commento:
di il 01/1/70
siccome siamo abituati a pensare soluzion...
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luglio 10th, 2006 at 10:01
Probabilmente è poco animalista, non poco biologico.
Speriamo che continueranno ad utilizzare solo gli scarti e non a realizzare bovini, caprini ecc. ecc. per la relizzazione die carburanti.
luglio 10th, 2006 at 12:41
già , la mia paura vale per ogni tipo di biocarburanti
siccome siamo abituati a pensare soluzioni uniche ai problemi, temo che i biocarburanti invece di essere ciò che dovrebbero essere – ovvero un modo per recuperare gli scarti e venire incontro alla crisi petrolifera – diventino un modo per creare altri problemi
penso alla creazione di coltivazioni ad hoc magari rimpinzandole di fertilizzanti, pesticidi e chimica varia non essendo destinati all’alimentazione
insomma come tutte le cose, in mano all’uomo mi spaventano
ciao