Motori

Il futuro delle batterie elettriche

nanosafe batteria elettricaPenso a quanti di voi sarebbero entusiasti di poter guidare un’auto elettrica con caratteristiche che la rendano competitiva rispetto a un’auto a benzina. Oggigiorno il problema principale è rappresentato dalle batterie che non garantiscono ancora un’adeguata autonomia, hanno dei tempi di ricarica troppo lunghi e un ciclo di vita troppo breve. Leggendo dei nuovi test di Altair Nanotechnologies devo ammettere che mi sono esaltato, anche se sono cosciente dei tempi che occorrono per passare dai test alla realtà di tutti i giorni. Comunque vi aggiorno sulla situazione: in base alle prove effettuate nei laboratori di Altair, leader nel settore delle nanotecnologie applicate, le nuove batterie Nanosafe dopo 15 mila cicli completi di ricarica mantengono l’85% della capacità iniziale, un risultato veramente entusiasmante. In teoria 15 mila cicli di ricarica corrispondono a oltre 40 anni di vita per una batteria, anche se nella realtà questo arco di tempo, a causa dell’usura e di eventuali rotture, va ridotto all’incirca a 20 anni.

Le batterie Nanosafe si ricaricano in soli 6 minuti, hanno una capacità di produzione energetica per unità di peso e di volume nettamente superiore rispetto alle normali batterie ioni litio e sono in grado di mantenere ottime prestazioni anche a basse temperature. Leggi le caratteristiche (in inglese) della batterie Nanosafe. Via The Energy Blog.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  06
30
alle 12:09
da emiliano

Ultimo commento:

di enrico il 01/1/70

Magari!...
Sono decenni che si parla di batteria ideale, ma fino ad ora sono solo chiacchiere:
Ba...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


5 Commenti to “Il futuro delle batterie elettriche”

  1. Luca dice:

    Ohhh..finalmente anke sul fronte batterie qualcosa: raramente si sente parlare di batterie, trovare news non è x niente facile!!

    Se puoi mantienici aggiornato su questo fronte ;-)

    saluti

  2. Anonimo dice:

    sono sempre con le orecchie tese… :-D

    ciao

  3. homo.silvestris dice:

    Finalmente una bella notizia, speriam solo che entrino sul mercato alla svelta.

    La ditta è la Altair Nanotechnologies e dal nome si occupa di nanotecnologie…Spero ke i neoluddisti ecologisti che rifiutano ad ogni costo queste nuove e promettenti tecnologie capiscano che possono essere una delle più grandi manne che si possano avere in campo ambientale…

  4. a dice:

    Bisogna anche vedere se queste batterie una volta usurate hanno un impatto ambientale minore rispetto a quelle attuali

  5. enrico dice:

    Magari!…
    Sono decenni che si parla di batteria ideale, ma fino ad ora sono solo chiacchiere:
    Batterie a volani, a condensatori, al manganese, zinco aria… tutte illusioni. Ormai non ci credo più se non nel giorno in cui le potrò comprare ad un prezzo decente.

Lascia un Commento