Un albero di Natale un po’ diverso

Ne avevo parlato anche l’anno scorso, ma mi piace tornarci anche quest’anno. Come comportarsi con l’albero di Natale?
Scegliere un albero sintetico non mi sembra una buona soluzione perché, anche se può essere riutilizzato, comporta l’immissione di nuova plastica sul mercato e comunque alla fine dei giochi va smaltito, e la plastica, non serve ricordarlo, è pura “petrolchimica”.
Per ciò che riguarda invece gli alberi veri bisogna ricordarsi di verificare che la pianta non abbia le radici mutilate cosicché l’anno successivo possa essere piantata di nuovo, ma ricordatevi di verificare sempre l’indicazione del vivaio di provenienza. Vi assicurerete così che l’albero abbia origini “regolari”.
Meglio ancora però, scegliere un cimale, questo veramente senza radici, ma perché trattasi di cime di abeti abbattuti sulla base dei piani di diradamento dei boschi che vengono autorizzati dalla provincia e dalle comunità montane. Le riconoscerete grazie a un bollino metallico che viene rilasciato dalle comunità montane stesse.
Il mio consiglio però, è provare a lavorare un po’ di fantasia riciclando vecchi oggetti e piccoli ritagli di stoffe che si annidano nei vostri sgabuzzini. Potrebbe risultare essere molto divertente e anche istruttivo, soprattutto se avete dei bambini in casa con cui allestire questo simpatico albero “riciclato”.
Un ultima raccomandazione: evitate l’agrifoglio per le decorazioni, è una pianta protetta. Grazie a Michele per la foto.
da emiliano
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