Energie

Alaska: stop ai petrolieri di Bush

alciSono state rese note nel dettaglio le motivazioni per cui James Singleton, giudice federale di Anchorage, ha temporaneamte bloccato il piano dell’amministrazione Bush relativo alle concessioni per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi di una vasta area del nord Alaska che comprende il lago Teshekpuk. A suo giudizio, la procedura per le concessioni viola palesemente le leggi federali sull’impatto ambientale. Siamo soddisfatti di questo primo giudizio a favore delle nostre tesi, hanno detto i rappresentanti delle diverse organizzazioni che hanno promosso l’azione legale ma, per alcune, l’opera non è conclusa. Riferendosi al fatto che l’area in questione, come dichiarato dalla società protezionistica Audubon, deve ritornare a essere area protetta. Come deciso dal Cogresso degli Stati Uniti e dai tre uffici federali a tutela di ambiente nel 1997. Un riconoscimento giuridico che l’attuale amministrazione Bush ha rimosso nel gennaio di quest’anno con il piano energetico definito indispensabile per il paese. E ai soci della ConocoPhillips, compagnia petrolifera che aveva già iniziato ad accaparrarsi i primi 4 mila chilometri quadrati di Alaska.

[via Msnbc]

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set  06
9
alle 07:33
da mstramazzo


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