La settimana verde: Aglio
Membro di una grande famiglia, cui appartiene anche la cipolla, l’aglio, allium sativum, è coltivato da così tanti secoli e in così tanti paesi che potrebbe essere definito l’ortaggio più noto del mondo. Pochi i piatti e le preparazioni culinarie infatti, che non ne prevedano l’uso, ma anche in erboristeria, questo bulbo di pianta liliacea non scherza.
Comunque in entrambi i casi, si deve fare un po’ di attenzione. In cucina, per il suo odore e sapore a volte mal tollerati – a causa dei suoi numerosi composti a base di zolfo – e in erboristeria per l’intensità della sua azione sul nostro organismo. Infatti se da un lato tiene bassa la pressione arteriosa e funge egregiamente da antibiotico, dall’altra può irritare le mucose dello stomaco. Quindi va consumato a piccole dosi verificando sempre di non essere allergici. Foto Flickr.
da mstramazzo
Ultimo commento:
di tommix il 01/1/70
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dicembre 25th, 2006 at 19:12
Buon Natale. C’è un appello per salvare i BAMBI.http://www.francescofacchinetti.it/petition.html
agosto 17th, 2008 at 09:15
da anni mangio regolarmente uno spicco d’aglio crudo ogni 2 giorni circa vi posso assicurare che a 50anni ho un’ottima salute.Forse sara’ un caso ma vi assicuro che non ho mai malattie.Vi invito a consumarlo crudo magari tagliuzzato nell’insalata,cosi’ si sente di meno,comunque anche se non ne troverete benefici(poco probabile)sicuramente non vi fara’ male in quanto e’ un’alimento naturale.