Diritti umani e altre storie

Clima, l’Africa paga i conti altrui

africa siccitàMi prudono metaforicamente le mani, e anche i piedi, quando incontro qualcuno convinto – sembra impossibile, ma ne è pieno il mondo – che ecologia voglia dire foca monaca della Sardegna e tigre del Bengala. Invece l’uomo per primo non può fare a meno del benessere dell’ambiente. Chi avesse bisogno di un’ulteriore prova può leggere “Africa. Up in smoke 2″, il rapporto uscito oggi di un gruppo di associazioni inglesi che operano nel campo della solidarietà internazionale e dell’ecologia. Dice che gli africani, gli incolpevoli africani, sono i primi a pagare il conto dei guai ambientali combinati dagli altri. Hanno giocato un ruolo assolutamente insignificante nella creazione dell’effetto serra, sono fra i più povere del mondo, si sfamano grazie ad un’agricoltura che non dispone di ammortizzatori rispetto ai capricci del clima. E questi capricci, legati al riscaldamento globale, stanno diventando sempre più frequenti e devastanti: e la conseguenza è la fame. Approfondimenti (in inglese): i comunicati stampa delle associazioni “People and climate change” e Oxam; un articolo delle Bbc News.

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ott  06
30
alle 12:06
da maria


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