Nucleare

Falde radioattive in Francia

acqua radioattivaL’acqua contaminata è quella delle falde nei pressi del deposito di rifiuti radioattivi di La Hague ed i livelli di radioattività riscontrati sono in media di 750 Bequerels per litro, oltre sette volte il limite europeo di 100 Bq/l, mentre nei campi vicino al deposito sono stati riscontrati livelli medi di 9000 Bq/l ovvero 90 volte il limite di sicurezza. Questi i dati comunicati da Greenpeace Francia che rende noto un rapporto pubblicato ieri dal laboratorio Acro. L’acqua veniva usata dagli allevatori della Normandia per abbeverare le mucche da latte.
Circa il 90% dei rifiuti stoccati nel deposito proveniva dalle 58 centrali nucleari francesi che tra il 1967 e il 1994 avevano accumulato 527 mila metri cubi di rifiuti radioattivi. Chiudo con una frase di Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Grenpeace, che condivido pienamente: quanto ci metteremo per capire che il nucleare è solo un vicolo cieco?

[via Greenpeace]

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mag  06
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da emiliano

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9 Commenti to “Falde radioattive in Francia”

  1. Maurizio dice:

    Caro Luca,
    la tua è una visione preconcetta, dato che del nucleare conosci quel che hai letto e che i mezzi di informazione si preoccupano di enfatizzare.
    Il nuke in Italia non ha futuro perchè non ci sono le condizioni. Negli USA non si costruiscono più centrali (per ora) essenzialmente per il fatto che nessuno si azzarda ad investire in un oggetto che in pochi minuti si può completamente danneggiare (come avvenne nel 1979 a TMI)
    Ma, aldilà di qeusto fatto,peraltro rilevante e penalizzante sicuramente, il nuke in Occidente ha dimostrato un grdo di affiadbilità e di sicurezza come tecnolgia che non ha eguali (!), se solo la riflessione vuole essere serena. E’ naturale che se non si parte da qs. presupposto, contestandolo genericamente, che dialogo ci può essere?

  2. Gaetano dice:

    Con tutti i difetti e le magagne di noi italiani forse sul nucleare siamo un passo in avanti come può testimoniare il referendum ma soprattutto la dura opposizione offerta dalla gente di Scanzano Ionico e delle zone limitrofe, un vero e proprio rifiuto incondizionato a quelli che vedono il nucleare come fonte di energia “pulita”.

  3. Luca dice:

    i motivi ke personalmente mi fanno dire no al nucleare sono:
    - l’irresponsabilità: le nostre azioni ricadranno sulle generazioni future, quindi sfruttare il nostro pianeta lasciandolo senza fonti energetike (e con le scorie) x le generazioni future mi sembra sbagliato..x questo dico no alle nn rinnovabili.
    - miopia: possiamo dire ke la tecnologia di 50 anni fa è sicura? no..allora come pretendiamo ke tra mille anni la nostra stessa tecnologia possa essere definita sicura (cambieranno i parametri, gli strumenti, ci saranno nuove scoperte..ecc)
    - scorie: lo stoccaggio come visto da questo esempio è un problema e nn possiamo pensare ke un sito, nel corso dei secoli mantenga le caratteristike attuali, è un pianeta fortunatamente vivo ke quindi ha delle modificazioni imprevedibili..quindi nn esiste nessun luogo sicuro x stoccare le scorie
    - limitatezza della risorsa: passare da una dipendenza ad un’altra nn mi sembra molto furbo
    - sicurezza: se fosse vero il discorse ke fai sugli USA allora nn fai altro ke dimostrare la pericolosità di una centrale nucleare, quini cadrebbe la tesi ke il nucleare è sicuro in occidente..e mi sebra proprio ke il solare e l’eolico siano nettamente più sicuri

    insomma..i miei possono essere preconcetti, ma mi sembrano dei buoni preconcetti :-)
    cmq aspetto la tue risposte..mi piace molto questo dibattito :-)

    spero ke si riesca a mantenere i toni pacati..ma spesso si comincia con gli insulti (come fosse qualcosa di personale), spero nn sia questo il caso..metto le mani avanti :-)

    saluti

  4. Maurizio dice:

    Ma è possibile, ancora qs. panzane copntro il nucleare?
    Ma secondo voi siamo circondati da una massa di deficienti, dai francesi agli americani, ai giapponesi, svedesi, tedeschi, via discorrendo?
    Unico paese del G/ senza nucleare, unico paese con più di 50.000.000 di abitanti, insiem alla Turchia(!) senza nucleare.
    Via via, e basta. Il nucleare non vi piace? Ma che cosa vi piace’ niente. Le pale eoliche? no, fanno schifo.
    Il sole, il sole, il sole. E che menate. Mettetevelo sul tetto e non rompete!
    Ma la mattina la macchina la prendete, anche da soli, no? E il condizionatore lo usate? E allora ripeto: non rompete. sempre: botte piena e moglie ubriaca

  5. Gaetano dice:

    Volendo fare una riflessione seria sul nucleare il problema principale non è certo la sicurezza che è molto importante ma come abbiamo potuto notare negli anni il grado di attenzione e di affidabilità delle nuove tecnologie è molto alto.
    Quello che più preoccupa e deve soprattutto far riflettere le nostre coscienze è lo stoccaggio delle scorie radioattive, ed è un problema che non si risolve in decenni e neanche in centinai di anni.
    Non possiamo permetterci di rifare gli errori del passato (la storia dovrebbe insegnarci, almeno così ci dicevano a scuola) e donare alle generazioni future questo bel regalino dei depositi radiottivi, perchè al momento questa è l’unica soluzione, a spedire le scorie nello spazio ancora è un idea fantascienfitica. E spero che rimanga tale.
    Non dimentichiamoci dei problemi del nostro paese, il dissesto idro-geologico e di molte zone ad alto rischio sismico soprattutto il Sud e Scanzano è in Basilicata, regione che sta sviluppando un discreta economia basata sull’agricoltura. Beh forse con le scorie frutta e verdura potrebbero venire più grosse con un notevole risparmio sul concime…
    A parte gli scherzi, secondo me dovremmo pensare di più al nostro pianeta senza scaricare la responsabilità di risolvere i problemi che abbiamo creato alle generazioni future.
    La realtà è che ci sono interessi forti in ballo, che ci legano con un cordone ombellicare alle fonti di energia che si devono comprare con un grosso guadagno da parte di alcuni pochi e potenti personaggi.
    Oltre petrolio e uranio vi porto un esempio di qualche anno fa riguardo alla conversione al cosiddetto “Carbone Pulito” delle centrali termoelettriche dell’ENEL. Io sono di Rossano (Cs) dove c’è una grossa centrale termoelettrica che si affaccia direttamente sulla costa nel bel mezzo del golfo di Taranto. L’allora amministratore Scaroni è venuto personalmente a parlarci dei benefici e della convenienza della centrale convertita a Carbone, a suo dire ottimo nella cura di Cancro e Tumori!
    Voci di corridoio affermavano che il signor Scaroni era proprietario di alcune miniere Rumene guarda caso proprio di carbone. E non aggiungo nient’altro sull’argomento.
    Voglio solo dire che lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili non è così interessante per la gente di potere per via dei ridotti guadagni che ne ricaverebbero rispetto a quelli che oggi stanno facendo.
    Sfruttare il sole non si paga, il vento non si paga, le onde e le correnti marine non si pagano, almeno per il momento!
    E tante altre sono le risorse che possono essere sfruttate.
    Contribuiamo tutti.

  6. Luca dice:

    beh..se vuoi parlarci tu degli aspetti positivi del nucleare..fallo pure, vediamo se riusciamo a convincerti del contrario..quello ke tu dici purtropo è vero e nessun può contraddirti: c’è ki vuole tutto, pur sapendo ke una qualunque attività antropica avrà un suo ipatto ambientale.

    Altro discorso è l’eolico, in cui molti si oppongono solo se va ad intaccare zone incontaminate, ma nn x l’eolico in se e x se, ma piuttosto x tutte quelle infrastrutture ke necessitano..altri ancora nn vogliono l’eolico in toto, ma nn sono disposti a fare sacrifici..cosa ke è stupida indipendentemente dall’essere ecologista o meno.

    Sta xò difatto ke il nucleare come tutte le fonti nn rinnovabili è destinatto al declino (le stime dicono 50 anni,ma se aumentassero le centrali questo periodo si ridurrebbe drasticamente), senza contare ke, proprio come il petrolio, anke il prezzo dell’uranio è aumentato (quadruplicato) dal 2000 ad oggi.
    Ultima cosa, la convenienza evidentemente nn c’è nel costruire una centrale nucleare, altrimenti in USA nn ci sarebbero degli incentivi x crearne e negli altri paesi nn ci sarebbe bisogno dell’aiuto statale x mantenerle.

    spero di costruire una discussione utile ad entrambe, lasciando fuori atteggiamenti aggressivi o insulti per difendere le proprie visioni..se vuoi/volete sono a disposizione :-)

    saluti

  7. Marco dice:

    con 6 miliardi e 400 milioni di persone NON C’E’ un posto dove mettere le scorie, da nessuna parte. E la popolazione aumenterà. Anche da noi (se vogliami ragionare in termini nazionali), nonostante la crescita più o meno 0, la popolazione aumenterà. Chi si accolla la responsabilità di rovinare l’habitat ai propri figli, nipoti, bisnipoti… Le rinnovabili sono l’unica strada. Le vogliono solo i poveri e i Genovesi perché non costano! ;-) (in realtà costano all’inizio e, di certo non producono profitto alcuno per i prorpietari di giacimenti fossili).
    Vogliamo continuare a pretendere tutto subito perché “se non vai a 300 all’ora non sei proiettato verso il futuro”? ecc…

  8. multi-04/07/06 dice:

    [URL]http://www.linux41.org[/URL] [URL]http://www.euditstat.org[/URL] [URL]http://www.ecoexpo.org[/URL] [URL]http://www.muinais.info[/URL] [URL]http://www.bahbah.info[/URL]

  9. m-07/08/06 dice:

    [URL]http://www.tuttalanotte.info[/URL] [URL]http://www.denso.linux41.org[/URL] [URL]http://www.firewall.theultimateguide.org[/URL] [URL]http://www.messenger.ridewithlife.net[/URL] [URL]http://www.mario.ridewithlife.net[/URL] [URL]http://www.lyric.theultimateguide.org[/URL]

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