200 nuove centrali nucleari?
La soluzione per la crisi energetica? Costruire 200 nuove centrali entro i prossimi 24 anni. E’ la proposta dell’Agenzia Internazionale per l’Energia che per la prima in 32 anni di storia con il suo World Energy Outlook 2006 chiede ai governi di accelerare la costruzione di nuovi impianti nucleari, per l’esattezza 200. Secondo l’agenzia internazionale il nucleare rappresenta l’unica soluzione per garantire il pianeta contro il riscaldamento globale. Il rapporto, di oltre 600 pagine, arriva dopo la richiesta dei paesi del G8, che l’estate scorsa avevano chiesto all’IEA di trovare una soluzione per il problema delle emissioni e dei cambiamenti climatici.
Una proposta che non tiene conto innanzitutto del volere dei cittadini che tali governi hanno in garanzia, e che a quanto pare non considera nemmeno la possibilità di lavorare su efficienza energetica, risparmio e uso di fonti rinnovabili. Secondo i ricercatori americani del Rocky Mountain Institute, scrive Greenpeace, con lo stesso investimento, mirato all’efficienza energetica degli impianti, si potrebbe risparmiare dieci volte l’anidride carbonica “evitata” con gli impianti nucleari. Senza annosi problemi di riprocessamento e stoccaggio delle scorie. Foto Flickr.
da emiliano
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di Mirco il 01/1/70
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gennaio 27th, 2007 at 19:35
Le centrali nucleari sono l’unica via di produzione energetica possibile, dato il continuo accrescimento riguardante la richiesta di energia elettrica da parte di utenze civili ed industriali.
Hanno il maggior rapporto energia / estensione.
Non hanno emissioni di CO2 ed in più sono fonte occupazionale diretta. Cosa chiedere di più?
Quando si arriverà a capire che sono l’unica nostra salvezza SARA’ TROPPO TARDI!!!