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	<title>Commenti a: Il difficile rapporto terra-mare</title>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2005/oceani_mare_tutela_inondazioni_catastrof/comment-page-1/#comment-66038</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>ma sicuri ke l&#039;inquinamento provenga dai fertilizzanti e dai pesticidi?&lt;br /&gt;
x quello ke mi hanno insegnato all&#039;università (facoltà di agraria) la maggior parte dell&#039;inquinamento dei fiumi, e mari di conseguenza, è causato da scarichi abusivi e dalla mancanza o inefficienza dei depuratori, quindi in sostanza dagli scarichi delle industrie e civili. &lt;br /&gt;
Bisogna distinguere il tipo di concime:&lt;br /&gt;
- azoto: può effettivamente dare inquinamento xkè viene dilavato dal terreno ed andare ad aumentare i nitriti delle falde, xò la buona pratica agricola và a tamponare il fenomeno (si guardano le previsioni meteo e si evita di dare azoto se vengono ppreviste forti precipitazioni..ad esempio)&lt;br /&gt;
- fosforo e potassio: sono trattenuti nel terreno e, ameno ke questo non frana, non viene perso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;inquinamento da fertilizzanti o pesticidi ke tutti quanti dicono in realtà è molto sovrastimata xkè l&#039;agricoltore non ha guadagno a dare concimi in eccesso xkè dopo un tot la coltura non ne assorbe più xkè intervengono altri fattori limitanti (ke nn sto a spiegare) e sul fronte pesticidi quello mi potete trovare d&#039;accordo se consideriamo paesi più poveri, in via di sviluppo (il caso del DDT usato nelle piantagioni di banane)perché negli altri, anke lì c&#039;è ormai una cultura e legislazioni ke tendono a limitare fortemente l&#039;utilizzo di pesticidi (tant&#039;è ke l&#039;agricoltura biologica, ma anke quella integrata introducono il concetto di soglia di danno: non intervengo se non nel caso in cui il parassita è in numero tale da creare un forte danno)&lt;br /&gt;
attenzione a far ricadere la colpa sugli agricoltori..poveretti è la classe lavorativa peggio considerata!! :-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma sicuri ke l&#8217;inquinamento provenga dai fertilizzanti e dai pesticidi?<br />
x quello ke mi hanno insegnato all&#8217;università (facoltà di agraria) la maggior parte dell&#8217;inquinamento dei fiumi, e mari di conseguenza, è causato da scarichi abusivi e dalla mancanza o inefficienza dei depuratori, quindi in sostanza dagli scarichi delle industrie e civili. <br />
Bisogna distinguere il tipo di concime:<br />
- azoto: può effettivamente dare inquinamento xkè viene dilavato dal terreno ed andare ad aumentare i nitriti delle falde, xò la buona pratica agricola và a tamponare il fenomeno (si guardano le previsioni meteo e si evita di dare azoto se vengono ppreviste forti precipitazioni..ad esempio)<br />
- fosforo e potassio: sono trattenuti nel terreno e, ameno ke questo non frana, non viene perso</p>
<p>L&#8217;inquinamento da fertilizzanti o pesticidi ke tutti quanti dicono in realtà è molto sovrastimata xkè l&#8217;agricoltore non ha guadagno a dare concimi in eccesso xkè dopo un tot la coltura non ne assorbe più xkè intervengono altri fattori limitanti (ke nn sto a spiegare) e sul fronte pesticidi quello mi potete trovare d&#8217;accordo se consideriamo paesi più poveri, in via di sviluppo (il caso del DDT usato nelle piantagioni di banane)perché negli altri, anke lì c&#8217;è ormai una cultura e legislazioni ke tendono a limitare fortemente l&#8217;utilizzo di pesticidi (tant&#8217;è ke l&#8217;agricoltura biologica, ma anke quella integrata introducono il concetto di soglia di danno: non intervengo se non nel caso in cui il parassita è in numero tale da creare un forte danno)<br />
attenzione a far ricadere la colpa sugli agricoltori..poveretti è la classe lavorativa peggio considerata!! <img src='http://www.blogeko.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2005/oceani_mare_tutela_inondazioni_catastrof/comment-page-1/#comment-66039</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>probabimente il fatto di riassumere tutto in poche righe spesso non rende merito alla notizia&lt;br /&gt;
per questo invito sempre tutti ad approfondire attraverso l&#039;articolo di riferimento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
comunque l&#039;EA dice che il l&#039;80% dell&#039;inquinamento dei mari viene da attività umane &lt;br /&gt;
il 25% coinvolge quelli che chiamano &#039;agricultural chemicals&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ci terrei anch&#039;io a fare una distinzione&lt;br /&gt;
hai parlato di &#039;agricoltori..poveretti è la classe lavorativa peggio considerata&#039;&lt;br /&gt;
questa rischia di diventare come la favoletta che si racconta ai bambini&lt;br /&gt;
esistono anche gli agricoltori poveretti, ma l&#039;agricoltura non è solo questo ( e tu lo sai meglio di me se studi agraria)&lt;br /&gt;
è vero che in Italia la cultura della mezzadria ha influenzato la suddivisione dei poderi e di conseguenza il metodo di coltivazione, ma in moltissimi casi (è quella l&#039;agricoltura a cui mi riferisco) si tratta di grandi aziende che nulla hanno a che fare con gli agricoltori poveretti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
invito tutti a inviarmi dati differenti o segnalazioni&lt;br /&gt;
sono pronto a pubblicarli in un post&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
grazie del contributo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
mi fa molto piacere avere un confronto stimolante su temi importanti come questi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ciao&lt;br /&gt;
 </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>probabimente il fatto di riassumere tutto in poche righe spesso non rende merito alla notizia<br />
per questo invito sempre tutti ad approfondire attraverso l&#8217;articolo di riferimento</p>
<p>comunque l&#8217;EA dice che il l&#8217;80% dell&#8217;inquinamento dei mari viene da attività umane <br />
il 25% coinvolge quelli che chiamano &#8216;agricultural chemicals&#8217;</p>
<p>ci terrei anch&#8217;io a fare una distinzione<br />
hai parlato di &#8216;agricoltori..poveretti è la classe lavorativa peggio considerata&#8217;<br />
questa rischia di diventare come la favoletta che si racconta ai bambini<br />
esistono anche gli agricoltori poveretti, ma l&#8217;agricoltura non è solo questo ( e tu lo sai meglio di me se studi agraria)<br />
è vero che in Italia la cultura della mezzadria ha influenzato la suddivisione dei poderi e di conseguenza il metodo di coltivazione, ma in moltissimi casi (è quella l&#8217;agricoltura a cui mi riferisco) si tratta di grandi aziende che nulla hanno a che fare con gli agricoltori poveretti</p>
<p>invito tutti a inviarmi dati differenti o segnalazioni<br />
sono pronto a pubblicarli in un post</p>
<p>grazie del contributo</p>
<p>mi fa molto piacere avere un confronto stimolante su temi importanti come questi</p>
<p> <img src='http://www.blogeko.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2005/oceani_mare_tutela_inondazioni_catastrof/comment-page-1/#comment-66040</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>per correttezza ho apportato una modifica alla prima voce aggiungendo scarichi industriali e civili&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per correttezza ho apportato una modifica alla prima voce aggiungendo scarichi industriali e civili</p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2005/oceani_mare_tutela_inondazioni_catastrof/comment-page-1/#comment-66041</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>chiaro..non mi riferivo alle grandi aziende ma alle piccole realtà..il termine poveretti non era inteso come povero di x se, ma della figura ke gli viene costruita attorno:&lt;br /&gt;
ignorante, rozzo ecc..&lt;br /&gt;
chiaramente esistono realtà diverse di grandi imprenditori, aziende e multinazionali..xò, generalmente, quelle persone non vengono considerate contadini, ma imprenditori.&lt;br /&gt;
ora i dati ke hai fornito mi incuriosiscono:&lt;br /&gt;
è un discorso globale in cui appunto include paesi  più e meno sviluppati&lt;br /&gt;
oppure considera solo il sistema Italia?&lt;br /&gt;
da quello ke dici tu si direbbe più la prima opzione..cmq il dato rimane allarmante. &lt;br /&gt;
secondo me il problema nasce molto più a monte..ma questa è un&#039;altra storia&lt;br /&gt;
ti saluto e ti faccio i coplimenti x il blog ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chiaro..non mi riferivo alle grandi aziende ma alle piccole realtà..il termine poveretti non era inteso come povero di x se, ma della figura ke gli viene costruita attorno:<br />
ignorante, rozzo ecc..<br />
chiaramente esistono realtà diverse di grandi imprenditori, aziende e multinazionali..xò, generalmente, quelle persone non vengono considerate contadini, ma imprenditori.<br />
ora i dati ke hai fornito mi incuriosiscono:<br />
è un discorso globale in cui appunto include paesi  più e meno sviluppati<br />
oppure considera solo il sistema Italia?<br />
da quello ke dici tu si direbbe più la prima opzione..cmq il dato rimane allarmante. <br />
secondo me il problema nasce molto più a monte..ma questa è un&#8217;altra storia<br />
ti saluto e ti faccio i coplimenti x il blog <img src='http://www.blogeko.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2005/oceani_mare_tutela_inondazioni_catastrof/comment-page-1/#comment-66042</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>la UK Enviromental Agency è inglese e il rapporto riguarda le acque della Gran Bretagna, ma credo che la situazione sia abbastanza comune a tutti i mari per quello avevo scritto che poteva essere estendibile a livello globale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ti ringrazio per i complimenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
:)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ciao&lt;br /&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la UK Enviromental Agency è inglese e il rapporto riguarda le acque della Gran Bretagna, ma credo che la situazione sia abbastanza comune a tutti i mari per quello avevo scritto che poteva essere estendibile a livello globale</p>
<p>ti ringrazio per i complimenti</p>
<p> <img src='http://www.blogeko.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
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