Greenpeace – Scontri in mare per le balene
Il mese scorso su Blogeko avevamo parlato della spedizione giapponese Jarpa-2, diretta in Antartide per l’annuale caccia alle balene. L’operazione viene definita scientifica, ma in realtà si tratta solo di un espediente per venir meno alla moratoria internazionale che vieta la caccia ai cetacei; sebbene si nascondano dietro la scritta RICERCA, in vista sulla fiancata di tutte le navi, lo scopo dell’attività è esclusivamente rifornire i mercati del pesce.
Ieri, a bordo di Esperanza e Artic Sunrise, gli attivisti di Greenpeace hanno tentato di fermare la flotta giapponese. C’è stato un vero e proprio scontro a colpi di cannoni d’acqua che ha portato anche al ribaltamento di uno dei gommoni degli attivisti, fortunatamente senza nessun danno per le persone a bordo. Quest’anno il Giappone ha raddoppiato il numero di balene cacciate, si parla infatti di 945 esemplari di cui 10 costituiti da balenottere comuni, una specie ormai in via di estinzione a causa della pesca.
[via Greenpeace Italia]
Visualizza / Lascia un commento







dicembre 22nd, 2005 at 15:25
Potresti anche lincarci ogni tanto
http://www.ecoblog.it/post/825/greenpeace-torna-in-azione-per-le-balene
dicembre 22nd, 2005 at 15:48
no, significa che scrivo cose interessanti
ciao
febbraio 13th, 2007 at 22:26
prova di invio